Svolgimento di attività di ricerca del tartufo

a cura di Assessori

Chiarimenti a seguito del DPCM 3 novembre e Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre

L'attività di ricerca del tartufo sul territorio regionale è considerata assimilabile ad attività lavorativa ed è da intendersi consentita nell'orario interessato dai divieti purchè il soggetto che pratica l'attività sia titolare di una valida licenza e abbia con sè il relativo tesserino abilitante. Resta inteso che l'interessato deve avere compilato il modello di autodichiarazione che si allega.

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